Il noto farmacologo Silvio Garattini ha oggi (27 ottobre) espresso le sue preoccupazioni per la lentezza con cui viene distribuito il vaccino contro l’influenza H1N1. “Per ora di dosi ce ne sono poche - ribadisce all'Agi - e sono tutte destinate alle Forze dell'Ordine e alle categorie essenziali come i medici, mentre che io sappia non si e' ancora provveduto a vaccinare i casi a rischio, come era certamente l'uomo deceduto oggi a Napoli. Speriamo che il vaccino sia effettivamente a disposizione in tempi brevi e ci si organizzi in fretta, perche' il picco epidemico sara' anticipato rispetto alle previsioni". Quanto al dosaggio, Garattini ribadisce che "l'Emea consiglia due dosi di vaccino, che credo diano garanzie di efficacia. Fazio ha ribadito che in Italia il vaccino sara' monodose, ma secondo i dati clinici di dosi ne servono due, specie per i bambini per i quali il virus A e' totalmente nuovo. Certo - conclude il farmacologo - e' meglio una dose di niente, ma io sarei piu' sicuro con due" (fonte La Repubblica)
A Luglio lo stesso Garattini aveva stigmatizzato la pressione delle industrie farmaceutiche ed i loro interessi a commercializzare il vaccino in una ingiustificata corsa alla vaccinazione di massa.
Cosa è cambiato da Luglio?
cs
mercoledì 28 ottobre 2009
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