lunedì 8 marzo 2010
mercoledì 28 ottobre 2009
Influenza A la posizione di Garattini
Il noto farmacologo Silvio Garattini ha oggi (27 ottobre) espresso le sue preoccupazioni per la lentezza con cui viene distribuito il vaccino contro l’influenza H1N1. “Per ora di dosi ce ne sono poche - ribadisce all'Agi - e sono tutte destinate alle Forze dell'Ordine e alle categorie essenziali come i medici, mentre che io sappia non si e' ancora provveduto a vaccinare i casi a rischio, come era certamente l'uomo deceduto oggi a Napoli. Speriamo che il vaccino sia effettivamente a disposizione in tempi brevi e ci si organizzi in fretta, perche' il picco epidemico sara' anticipato rispetto alle previsioni". Quanto al dosaggio, Garattini ribadisce che "l'Emea consiglia due dosi di vaccino, che credo diano garanzie di efficacia. Fazio ha ribadito che in Italia il vaccino sara' monodose, ma secondo i dati clinici di dosi ne servono due, specie per i bambini per i quali il virus A e' totalmente nuovo. Certo - conclude il farmacologo - e' meglio una dose di niente, ma io sarei piu' sicuro con due" (fonte La Repubblica)
A Luglio lo stesso Garattini aveva stigmatizzato la pressione delle industrie farmaceutiche ed i loro interessi a commercializzare il vaccino in una ingiustificata corsa alla vaccinazione di massa.
Cosa è cambiato da Luglio?
cs
A Luglio lo stesso Garattini aveva stigmatizzato la pressione delle industrie farmaceutiche ed i loro interessi a commercializzare il vaccino in una ingiustificata corsa alla vaccinazione di massa.
Cosa è cambiato da Luglio?
cs
AH1N1: Vaccini, antivirali e Topo Gigio
Da un articolo firmato dal Presidente dell'Associazione Culturale Pediatri Michele Gangemi e dalla responsabile del Gruppo vaccinazioni ACP Luisella Grandori si evince la non necessità di una vaccinazione di massa.
Con toni piani e pacati si scrive che al momento il virus AH1N1 si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale, dati di mortalità alla mano.
I vaccini contro il virus AH1N1 sono ancora in sperimentazione e, al momento, nessuno è in grado di sapere se e quanto saranno efficaci e sicuri. Sulla sicurezza sia l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sia l' EMEA (Agenzia del farmaco europea) fanno presente la necessità di un'attenta sorveglianza post-marketing per rilevare eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi con l'uso su grandi numeri. Alcuni ricorderanno, durante la pandemia del 1976, diversi casi di Guillain-Barré (neuropatia periferica) associati alla vaccinazione di milioni di americani contro un virus anch'esso di derivazione suina. Chi decide di vaccinarsi dovrebbe firmare un consenso informato che illustri in maniera chiara rischi e benefici.
Riguardo alla vaccinazione contro l'influenza stagionale questa è risultata inefficace sotto i 2 anni di età, inoltre l'ECDC (l'analogo europeo del Center for Disease Control) dice che per prendere decisioni servono informazioni quali l'impatto dell'influenza (numero di casi, ricoveri, complicazioni) nelle varie età dell'infanzia. Sono informazioni di cui non disponiamo. Quali i motivi per offrire la vaccinazione stagionale ai bambini sani? Alcuni igienisti lamentano anche uno storno delle già esigue finanze samitarie.
Degli antivirali a cui il virus AH1N1 si è dimostrato sensibile in laboratorio, nella fattispecie Oseltamivir (Tamiflu) e Zanamivir (Relenza), non conosciamo l'efficacia in vivo. Questi farmaci sarebbero poco efficaci contro l'influenza stagionale ed esisterebbero alcuni casi di resistenza del nuovo virus segnalati in Danimarca, Giappone, Cina e USA. Va ricordato che gli antivirali possono dare importanti effetti collaterali. Il 18% dei bambini in età scolare del Regno Unito ai quali è stato somministrato Oseltamivir in occasione dell'epidemia di AH1N1 ha presentato sintomi neuropsichiatrici e il 40% sintomi gastrointestinali. Gli antivirali andrebbero assunti solo su indicazione medica e per casi gravi o persone in cattive condizioni di salute; senza poi considerare chi come Ernesto Burgio (direttore scientifico di ISDE, Medici per l'ambiente) esprime perplessità sulla possibilità di favorire mutazioni del virus verso ceppi più aggressivi.
Dunque? Sembra che le misure sicuramente efficaci nell'impedire la diffusione del virus siano quelle comunemente adottate in tutte le infezioni da virus respiratori. Come dire: diamo retta a Topo Gigio in tv ed aggiungiamo la mascherina negli ambienti di assistenza sanitaria!?
inviato da Valentina Latini
venerdì 16 ottobre 2009
RIUNIAMO LE RIGHE CONTRO LA GUERRA
'' Sarà l'Esercito italiano, con la banda dei Granatieri di Sardegna, ad inaugurare l'edizione 2009 di Eurochocolate. Sfilando in formazione da piazza Italia a piazza 4 Novembre, al grido di ''ROMPETE LE RIGHE!'' , darà ufficialmente il via alla manifestazione. Da quel momento sarà possibile immergersi nel mare di dolcezze proposte dai numerosi partners della kermesse. Per i più ardimentosi, l'esercito italiano e Novi offrono anche l'opportunità di scalare, con l'assistenza dei militari esperti, un'alta parete di cioccolato a forma di tavoletta per una prova di free climbing davvero curiosa.'' L'Esercito italiano un testimonial come un'altro ad aprire l'edizione 2009 della festa delle multinazionali del cioccolato (e non solo!) che è destinata ad attrarre soprattutto bambini e ragazzi, favorendo ''un'operazione simpatia'' nei confronti di un mestiere, di un ruolo che come gli altri NON E'!
Fare il militare non è un gioco da ragazzi e le armi non hanno il sapore delle tavolette di cioccolato.
La fanfara militare non è una dolce musica per la città che si definisce ''Capitale della Pace'', che ha dato i natali a Aldo Capitini, filosofo della non violenza.
Eurochocolate è la manifestazione commerciale della NESTLÉ che monopolizza e paralizza la città in nome del suo profitto.
La Nestlé che da sempre si distingue nel mondo per la sistematica violazione di diritti umani, sia per la promozione dell'allattamento artificiale, sia per lo sfruttamento dei territori latinoamericani con il supporto di militari e paramilitari.
Ma la presenza dell'esercito in piazza con la Nestlé non si spiega solo con il rapporto di collaborazione che da sempre unisce multinazionali e forze armate. L'inquietante parata di venerdì 16 ottobre, infatti, è l'ennesima operazione di propaganda militarista che cela dietro lo spettacolo della festa la normalizzazione del clima di guerra a cui ci vogliono assuefare e un'ulteriore ghiotta occasione per l'esercito di offrire un'immagine rassicurante e allegra, così come la guerra ci viene presentata come una missione di pace.
I Promotori
ATTAC Perugia, Circolo SANA UTOPIA, Coop. PONTE SOLIDALE S.C.S., Ass.InfarmaZone, Comitato Pietro Castellini
domenica 11 ottobre 2009
Dalla Cina ... una speranza per "il Vecchio" occidente
di Valeria Saccomandi
In un periodo in cui si parla frequentemente di farmaci contraffati provenienti dall'Est asiatico, proponiamo una "speranza" direttamente dalla medicina popolare cinese: l' uperzina A nel trattamento del morbo di Alzheimer. E' un alcaloide estratto dalla pianta Huperzia Serrata conosciuta anche come Licopodium Serratutum utilizzata in passato per rallentare gli effetti della demenza senile. Inizialmente , negli anni 90, fu apprezzata come farmaco potenziante la trasmissione colinergica con efficacia superiore al Donepezil e alla Tacrina. In seguito, si cominciò a focalizzare l'attenzione sugli altri possibili effetti benefici. pur essendo un farmaco sintomatico che non risolve la malattia era altresi patogenetico ,cioè rallenta il corso ,inevitabile ,della neurodegenerazione. Ricordiamo le caratteristiche del Morbo...
L'Alzheimer è una patologia neurodegenerativa età dipendente che colpisce individui a partire dai 65 anni ed è responsabile della morte progressiva di tutti i neuroni. I sintomi che ne derivano sono : perdita delle funzioni mentali superiori ,memoria, disorientamento spazio temporale, parola,alterazione dei comportamenti e compromissione dei movimenti coordinati e complessi. L'individuo, nel corso del tempo si trasforma in un vero e proprio vegetale perchè il cervello non riesce più a comunicare con il resto del corpo.
L'interesse per l'uperzina A si deve al fatto che è un farmaco multifunzionale che agisce:
- riducendo la formazione delle placche responsabili della morte dei neuroni;
- aumentando l'espressione di NGF neurotrofina responsabile di colmare per quanto possibile eventuali problemi conseguenti alla morte di un numero ingente di neuroni;
- stimolando la trasmissione a livello celebrale compromessa dalla minima quantità di neuroni rimasti in vita evitando che le cellule vadano in contro a morte programmata .Gli agenti ossidanti ne sono la causa principale.
I bersagli multipli di questo farmaco gli hanno permesso di arrivare in fase quattro di sperimentazione in Cina e di essere oggetto di numerosi trials clinici negli Stati Uniti. In un'epoca in cui l'età media della popolazione aumenta il trattamento di questa patologia è considerato di notevole importanza perchè un numero sempre più alto di persone sarà affetta dal morbo.
domenica 19 luglio 2009
INFLUENZA SUINA
La nuova influenza è in arrivo in Italia. Secondo il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, la riapertura delle scuole a settembre potrebbe avere un effetto "amplificatore" per il virus A/H1N1 tanto che non esclude un possibile rinvio della riapertura degli istituti scolastici. Non lo esclude affermando al tempo stesso che al momento tale misura non è al vaglio degli esperti e non viene presa in considerazione ( e allora perchè lo afferma?). Tanto per far chiarezza la ministra Gelmini dice che le scuole apriranno regolarmente a Settembre. La settimana scorsa le autorità sanitarie italiane hanno diffuso stime sulle possibili vittime che da un giorno all'altro sono oscillate tra 2.500 e 25mila. Ieri infine sempre il viceministro della Salute Ferruccio Fazio ha fatto sapere che i contagi a settembre potrebbero raggiungere il picco di 13 milioni.
Ma stiamo dando realmente i numeri? Queste benedette scuole a Settembre apriranno o no? Quali reali rischi corrono realmente gli italiani? Perchè ancora una volta assistiamo all'assoluto pressapochismo dei nostri politici? Su quali basi scientifiche basano le loro farneticanti affermazioni? Francamente tutto questo non rassicura nessuno, si tratta di eccessivo allarmismo o di incompetente sottovalutazione di un rischio reale?
A Settembre sarà pronto un vaccino (che coincidenza!) e nel frattempo il farmaco di elezione per il trattamento dei malati è il Tamiflu, il farmaco antinfluenzale noto per essere stato oggetto di accaparramento durante la stagione dell'influenza aviaria. (un farmaco che tra i vari effetti avversi ha mostrato effetti gravi come morti improvvise per depressione respiratoria e nei confronti del quale l'ente statunitense per la sicurezza dei farmaci ha messo in guardia sugli effetti neuropsichiatrici dopo alcune segnalazioni dal Giappone, dove il Tamiflu è molto utilizzato). Allo stato attuale la nuova influenza ha un tasso di mortalità inferiore a quello di una normale influenza stagionale considerando anche il fatto che, i debolissimi sintomi associati ad alcune sue forme ne fanno sottostimare il numero tatale dei contagi. Quello che la differenzia dalle altre è la rapidità di diffusione circa quattro volte superiore a quella di una normale influenza, fenomeno che potrebbe essere correlato alla bassa aggressività del virus ed ai sintomi lievi che esso provoca nei contagiati. In genere come afferma su “La Repubblica” Guido Antonelli, che insegna virologia all'università di Roma La Sapienza. ".... esiste un rapporto inverso fra la capacità di trasmissione di un virus e la sua pericolosità. Prendiamo il caso della nuova influenza, che provoca solo sintomi leggeri, ha un andamento assolutamente benigno negli individui sani e raramente impone di stare chiusi in casa a curarsi. Il ministero nelle sue linee guida prevede dei controlli sul virus solo se la febbre supera i 38 o 38,5 gradi. Tutti gli altri contagiati continuano ad andare al mare, al cinema o al ristorante, perché a malapena si accorgono di essere malati"
Per InfarmaZone onlus
Claudio Santi
Iscriviti a:
Post (Atom)